L'intelligenza emotiva è la nuova competenza che entra nella top ten delle più importanti nel 2016, ed entra al sesto posto! Prende il posto della competenza "controllo della qualità" come importanza per vivere in modo adeguato il mondo che sta arrivando.
Spesso mi viene chiesto che cosa sia l'intelligenza emotiva e cosa la distingua dall'intelligenza più largamente intesa.
La migliore definizione di intelligenza emotiva me l'ha fo
ita in un interessantissimo corso uno dei massimi esperti mondiali di questa materia che proviene dalle mode
e neuroscienze.
In questo corso con Joshua Freedman, infatti, abbiamo cercato di ricostruire ciò che distingue una persona emotivamente intelligente da una persona cognitivamente intelligente, ovvero utilizzare in modo appropriato i suoi pensieri.
In fin dei conti l'intelligenza emotiva non è altro che la capacità di utilizzare in modo appropriato le proprie emozioni.
Il fatto è che le emozioni e i pensieri sono due aspetti differenti dell'utilizzo della nostra mente e del nostro cervello, inoltre la parola emozioni è meno semplice da decodificare.
Josh ci ha fatto capire che cosa sia l'intelligenza emotiva con un esempio semplice e comprensibile.
Come fareste a capire se una bambina è intelligente in matematica semplicemente facendo un test prima di ogni insegnamento?
Nell'esempio portato questa bambina dovrebbe essere in grado per esempio di contare delle caramelle presenti in un vaso.
L'intelligenza emotiva è la capacità di raccogliere informazioni sulle nostre emozioni e su quelle altrui ed utilizzarle per trovare soluzioni adeguate o per risolvere problemi.
La considerazione più interessante che nasce da questa definizione è che le emozioni non sono altro che informazioni prodotte dalla parte più antica del nostro cervello e che hanno la funzione di metterci in contatto con gli altri esseri umani, comprendere meglio noi stessi e gli altri ed utilizzare queste informazioni per prendere decisioni.
E tu? cosa stai facendo per acquisire o sviluppare questa competenza?