Raramente mi trovo a scrivere un articolo di getto, ma questa volta credo che sia venuto il momento di farlo.
Ho appena rivisto, con attenzione, le immagini della gara del mondiale di moto GP vinto da Pedrosa a una sola gara dalla fine del campionato, gara nella quale il campione Valentino Rossi si gioca il suo 10º titolo mondiale che lo porta direttamente nella leggenda.
La spiacevole situazione nella quale, ad un certo punto, dopo i ripetuti attacchi di Mark Marquez, Valentino ha perso il contatto con quello che stava avvenendo e ha scelto, ritengo poco razionalmente, si lasciarsi coinvolgere nella poco chiara bagarre con Marquez e porsi nella spiacevole situazione di diventare vittima delle proprie emozioni.
Non mi interessa fa
e una questione di tifo o di passione, per la verità sono profondamente appassionato delle vicende di Valentino Rossi e tifo smodatamente per lui.
In questo caso credo sia necessario evidenziare che abbiamo assistito al classico caso in cui un atleta di livello straordinario diventa incapace di gestire la pressione emotiva e diventa schiavo delle proprie mozioni perdendo la forza e la capacità di generare performance straordinarie.
Per una volta il 46 è diventato un 23.
Detto tutto ciò, continuerò a tifare per Valentino perché possa vincere il suo 10º campionato del mondo come, credo intimamente, si merita davvero essendo il più grande campione che il mondo delle due ruote ha conosciuto... almeno fino ad oggi!
Enjoy