Su questo pianeta ci sono persone che aggiungono valore e persone che lo tolgono, chi costruisce e chi distrugge.
Ci sono persone impegnate a immaginare progetti che possono aggiungere benessere, valore piacere alla collettività. Che si alzano la mattina immaginando un mondo migliore, relazioni più intelligenti, un modo più bello, appassionante ed appagante di vivere la vita. Nuove professioni, nuovi progetti, nuovi modi di affrontare le sfide della nostra epoca.
Pensa alle auto elettriche, ai nuovi modi di produrre energia, alla nuova medicina e le nuove tecnologie che ci permettono di vivere più a lungo e meglio, ai nuovi sistemi di mobilità sostenibile e potrei andare avanti molto a lungo.
Ognuna di queste innovazioni contiene in sè un potente ed enorme attivatore di cambiamento. Questo è il motivo per il quale ogni vera innovazione sociale, culturale e collettiva impone una trasformazione e una rivoluzione di pensiero e di comportamento che talune persone non sono disposte ad accettare. Egoismo , interessi personali o semplicemente invidia e stupidità non accettano l’opzione di poter vedere il mondo trasformato e rimanere indietro.
Un approccio che determina la caduta in un terrificante paradosso che è quello del volersi eleggere a protettori della collettività e combattere una battaglia all’ultimo sangue per il mantenimento dello status quo.
Così, pur impedendo l’evoluzione e il progresso reale, taluni sono in grado di appagare in modo molto profondo il proprio ego e narcisismo avendo perso di vista l’obiettivo più profondo della loro vita.
Persone che vivono per distruggere idee, sogni, progetti, futuri possibili, e lo fanno in tutti modi possibili: facendo nuove leggi, protestando in piazza, cercando aderenze a livello collettivo, infamando o diffamando e in tutti gli altri modi che conoscono.
La spiacevole notizia è che non c’è nulla da fare. L’evoluzione di questo pianeta e la potenza di coloro che hanno voglia di costruire è sempre stata e sarà sempre molto superiore, focalizzata e potente di quella di qualsiasi distruttore voglia mantenere lo status quo solo per meri motivi egoistici o di incapacità di visione di un futuro migliore.
Ognuno di noi, incluso io e incluso te, in qualche contesto è stato un costruttore e un distruttore.

Questa è la riflessione fondamentale: tu per cosa vuoi essere ricordato? per essere un costruttore di nuovi futuri o un distruttore di futuri possibili?
Dalla risposta a questa domanda possono nascere diversi approcci che ti possono rendere un grande leader o semplicemente un rivoluzionario del tempo andato.