Dovrei prendere un moto taxi a Parigi? 

Should i take a moto taxi in Paris?

Prendere un moto taxi a Parigi è un’avventura straordinaria, specie se lo fai in una giornata di nebbia nel pieno dell’inverno.

È facile per tutti prendere una moto quando c’è il sole e fuori c’è caldo, magari in una strada in collina o in campagna che ti permetta di osservare il panorama e fare qualche piega nel tepore primaverile o estivo. Ma prendere un moto taxi in inverno a Parigi è un’avventura che vale la pena di vivere ma specialmente di preparare.

Un moto taxi è una moto, grossa, guidata da un biker che fa il taxista. Ovviamente questo ti garantisce di arrivare nella metà del tempo quasi ovunque in una città caotica come Parigi, saltando (quasi letteralmente) le file che si trovano sulle strade di grande scorrimento che circondano questa fantastica capitale europea.

Di solito i mezzi sono grandi moto da turismo tipo Honda Gold Wing sulle quali vieni seduto (proprio come un pacco) dopo essere stato vestito con giacche molto pesanti, coperte protettive, guanti e tutto il necessario.

Una volta che l’autista che ti ha messo il casco e ti ha seduto nel sedile posteriore, sale anche lui, accende l’interfono e parte l’avventura.

Confortevole per la verità: sedile riscaldato, musica in cuffia, possibilità di parlare all’autista!

Ho scoperto quasi subito perché la musica che passa nell’interfono del casco è musica rilassante tipo Enia o qualcosa di simile. Ma questo ha che vedere con i presupposti fondamentali che ti permettono di scegliere di vivere o meno questa avventura.

Quindi ti direi proprio di farlo alle seguenti condizioni:

  1. Hai l’anima del biker e non vedi l’ora di sederti su una grossa moto;
  2. Hai il fortissimo istinto di accelerare quando le macchine davanti alte frenano;
  3. Non puoi proprio evitare di infilarti a tutta velocità negli strettissimi pertugi fra due file di automobili ai 110 all’ora;
  4. Non temi in alcun modo il freddo, la pioggia, la neve o la grandine;
  5. Hai una fortissima predisposizione a fidarti di un biker che guida la moto di cui non conosci nulla se non il retro della sua giacca di pelle;
  6. Hai l’istinto che ti porta a fidarti della guida in autostrada dei francesi;
  7. Riesci a rimanere ancorato al momento presente senza vivere il terrore della velocità, delle gomme che scivolano, dei colpi di clacson o della terribile vicinanza dei camion alla tua moto mentre il tuo autista li supera con l’equilibrio di Philippe Petit mentre cammina sul filo tra le torri gemelle;
  8. Hai un lieve distinto al suicidio mai dichiarato neanche a te stesso.

Se possiedi tutte queste caratteristiche e a condizione che esistano questi presupposti, devo proprio dirti che mi sono divertito come un pazzo e che credo proprio che lo rifarò!

 

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