Esiste la via del coraggio. Per trovarla bisognerebbe imparare a misurare gli altri da ciò che fanno, da come si comportano e non da ciò che dicono. I comportamenti e le azioni definiscono chi si è realmente mentre le parole manifestano pensieri, bisogni, intenzioni, anche progetti. Ognuna di queste cose ha bisogno dell’azione per trasformarsi in realtà. Le azioni sono quindi la vera essenza del nostro vivere e costruire. Le azioni sono la via del coraggio.

Ho sempre lavorato e costruito idee con le parole, poi ho capito che l’esperire, la sperimentazione vale mille volte di più per imparare e per creare.

Valutare e misurare le azioni appare crudo e cinico, in realtà é solo razionale ed efficace.

A volte, nel mio caso spesso, le parole non hanno coinciso con le azioni. Perché? Se escludiamo la malafede, che ritengo non sia il mio caso, a volte manca la capacità, a volte il coraggio, a volte è la chiarezza.

Le prime due cose si possono imparare e allenare.

Di certo è più facile imparare nuove forme di pensiero e nuove competenze che sviluppare coraggio.

Eppure entrambe le cose si possono apprendere e sviluppare. Come? Dipende.

Non è il modo per sfuggire alla risposta ma davvero dipende da chi siamo, dalla nostra storia e dalla nostra psicologia e personalità. Quindi é estremamente soggettivo, non ci sono ricette che valgono per tutti e nemmeno pillole che aiutino. Oddio, quelle si ma i danni collaterali sono infinitamente peggiori e poi sono giustamente illegali!!

Ma ci sono un paio di cose importanti da sapere valgono per tutti.

La prima è che non si impara tutto subito, ne la capacità ne il coraggio, si impara poco a poco, passettino per passettino. Ci vuole pazienza e tenacia ma é possibile farlo.

La seconda cosa da sapere è che non basta pensare, bisogna agire. Una cosa per volta ma farla e proseguire fino in fondo.

E man mano che proseguiamo, alleniamo il muscolo del coraggio, perché il coraggio è come un muscolo. Esso va esercitato, allenato, stimolato e se lo facciamo diventa più forte, solido e si trasforma in un nostro potentissimo alleato.

Eppure non sono sufficienti capacità e coraggio: è necessario elaborare in modo profondo e tenace il terzo aspetto: la chiarezza.

Questo terzo aspetto è il più complicato, importante e dirimente dei tre.

Ha a che vedere con la consapevolezza, la maturità, la determinazione e la capacità di creare una strada da percorrere.

Non è importante che questa strada sia l’intero percorso della nostra vita, è fondamentale che sia la direzione che vogliamo prendere e che ci impone di agire con coraggio e competenza.

Se la strada che immaginiamo è troppo lunga, ovvero guardiamo troppo avanti nel tempo, non avremmo mai abbastanza coraggio come pure se non abbiamo nessun idea di dove stiamo andando.

In questo caso trovare una risposta è l’unica tecnica apparentemente è semplicissima che esiste, il problema è la domanda.

Che cosa vuoi?

Intendo: che cosa vuoi, davvero!?

Questa è la domanda semplice, diretta, fondamentale, travolgente, rivoluzionaria.

La risposta questa domanda ti aiuta a trovare il coraggio di agire e la competenza per farlo.

Quindi vai davanti al primo specchio che trovi, meglio in un posto poco affollato, guardati dritto dentro gli occhi e fatti questa domanda: che cosa vuoi tu davvero?

La risposta che troverai sarà l’inizio del tuo allenamento al coraggio e alla competenza.

Buona esplorazione!