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    Letto

    Usare il cervello per cambiare. L'uso delle submodalità nella programmazione neurolinguistica

    di Richard Bandler, Bernardo Draghi

    Il mio voto
    4
    Anno1986
    Pagine152
    EditoreAstrolabio
    ISBN9788834008591

    Perché lo amo

    Questo libro è una vera e propria cassetta degli attrezzi per la mente. Bandler, con il suo stile diretto e irriverente, ci mostra che non siamo 'rotti' o 'sbagliati', ma che semplicemente usiamo il nostro cervello in modi poco funzionali. Attraverso esercizi pratici sulle submodalità, ci guida a 'riprogrammare' le nostre percezioni per superare limiti e paure in modo sorprendentemente rapido. È un invito a smettere di subire i propri schemi mentali e a diventare finalmente i registi della nostra esperienza interiore.

    La mia recensione

    Questo libro è un manuale pratico che introduce all'uso delle submodalità, un concetto chiave della Programmazione Neuro-Linguistica (PNL). Bandler spiega come, modificando le qualità sensoriali delle nostre esperienze interne, sia possibile cambiare rapidamente e in modo duraturo comportamenti, convinzioni e stati d'animo indesiderati.

    Filosofia e strumenti del libro

    Concetto

    Programmazione Neuro-Linguistica (PNL)

    Disciplina co-fondata da Richard Bandler e John Grinder negli anni Settanta per studiare la struttura dell'esperienza soggettiva.

    Concetto

    Submodalità

    Le sottili distinzioni che esistono nelle personali esperienze sensoriali e nelle loro rappresentazioni interne. Gran parte del lavoro di Bandler si concentra sulle loro possibili applicazioni.

    Strumento

    Design Human Engineering

    Modello e insieme di tecniche create da Richard Bandler.

    Strumento

    Neuro Hypnotic Repatterning

    Un altro modello con relative tecniche sviluppato da Bandler.

    L'autore

    Richard Bandler è uno psicologo e saggista statunitense, cofondatore insieme a John Grinder della Programmazione neuro linguistica (PNL). Dopo aver studiato psicologia e filosofia, ha approfondito l'approccio di figure come Gregory Bateson, Virginia Satir e Milton Erickson. Gran parte del suo lavoro sulla PNL si concentra sulle applicazioni delle submodalità, ossia le distinzioni nelle esperienze sensoriali e nelle loro rappresentazioni interne. Ha inoltre sviluppato l'area della neurosonica, che impiega musica e suoni per generare stati interiori specifici.

    Fonte
    Livello: impegnativo
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