Branson cancella l’orario di lavoro: “Contano i risultati, non il tempo in ufficio”

Questa è la notizia apparsa su “Economia e Finanza”, rubrica di Repubblica.

Il magnate inglese ribalta le regole. Ma è davvero possibile? Pare proprio di si.

I paradigmi della gestione delle moderne organizzazioni sono diversi da quelli che hanno governato le aziende nel passato. Non è retorica. Le aziende vincenti hanno il coraggio di guardare in faccia alla realtà di un mondo in continua a costante trasformazione nel quale le logiche di comunicazione e relazione tra i ruoli è definitivamente cambiato. La teoria per la quale le persone che hanno una posizione e retribuzione più alta siano più responsabili e competenti ha lasciato il posto a logiche brutalmente sociali e l’accountability integra e rafforza il concetto di responsabilità soggettiva. L’approccio di networking  sta mangiandosi il concetto di organigramma, con dolore dei puristi appassionati del concetto di autorità e potere, sgombrando il campo dall’idea che la conoscenza è leva della gestione.

Oggi siamo di fronte a una vera e propria trasformazione paradigmatica. Potrebbe non piacervi, ma è così.

Richard Branson, noto esploratore del mondo e del business, ha già deciso. Il futuro per lui è già arrivato.